Montagne, colline, mare. Nelle Marche potrai trovare tutto quello che la natura ha da offrire, in qualunque stagione. Lunghi sentieri per gli amanti delle passeggiate e della bicicletta, spiagge incantevoli e mare incontaminato. Le tue passioni diventeranno realtà in un contesto piacevole e rilassante, dove riuscirai a riconciliarti con l'ambiente, riscoprendone suoni, odori e colori.

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Il Parco del Conero

Il Parco regionale del Monte Conero (572 m) si specchia sul mare offrendo uno spettacolo di rara suggestione. La riviera del Conero, con il suo alternarsi di baie, ripide pareti rocciose e spiagge riparate come quella delle 'Due Sorelle', due grandiosi speroni rocciosi che spuntano dall'acqua, assume in alcuni tratti tonalità cromatiche di una delicatezza inconsueta.

Colline_thumb

Le colline delle Marche

Il tratto tipico del paesaggio marchigiano è un susseguirsi di morbide colline che, come onde, si rincorrono fino alla costa. Curiosando per le strade dell'entroterra marchigiano si può godere della spettacolare alternanza di colori creato dalle varie coltivazioni, dai frutteti e dalle monocolture a cereali che si estendono lungo le pareti inclinate dei colli, modificando il paesaggio con il susseguirsi delle stagioni.

Montagne_thumb

I monti Sibillini

Durante la stagione invernale è possibile praticare sia lo sci alpino (o nordico), che lo sci di fondo. Quando la stagione invernale volge al termine, una fitta rete di sentieri si apre agli appassionati dell'escursionismo a piedi, a cavallo o in mountain-bike, che possono trovare nei centri visite dei parchi e nei numerosi centri di educazione ambientale dei validi supporti per l'organizzazione del proprio itinerario.

Lo scrittore Guido Piovene ha giudicato quello marchigiano il più tipico dei paesaggi italiani definendolo 'terra filtrata, civile, la più classica anzi delle nostre terre'. In un tale scenario si incontrano eccellenze artistiche estremamente varie, espressione di un pluralismo culturale sedimentato da secoli, rintracciabile nel frazionato sviluppo storico della regione.

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L'architettura dei paesi

Nelle Marche ben 18 comuni vantano come riconoscimento di essere tra i 'Borghi più belli d'Italia', un club che raccoglie piccoli centri italiani di spiccato interesse artistico e storico; sono inoltre 17 le Bandiere arancioni, il prestigioso vessillo assegnato dal Touring Club ai comuni che si distinguono per la tutela del patrimonio culturale e dell'ambiente e per l'insieme dei servizi messi a disposizione del turista.

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I musei

Le Marche sono un museo diffuso, una rete di città d'arte e borghi storici incastonati in un mare di colline coltivate, che si affacciano su vallate che vanno dal mare all'Appennino, dove sono conservati capolavori di Piero della Francesca e Lorenzo Lotto, Rubens e Tiziano, teatri e strade romane, botteghe di ceramica.

Conoscere le Marche significa anche fermarsi, nelle città d'arte e nei borghi antichi, in mare e in montagna, in occasione dei tanti appuntamenti con la musica, il teatro, il cinema e la danza.

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Macerata Opera Festival

Il Macerata Opera Festival all'Arena Sferisterio è il festival lirico conosciuto e amato in tutto il mondo, si svolgerà dal 20 luglio al 14 agosto 2012 sotto la direzione artistica del regista Francesco Micheli. Apre il Festival La Traviata di Giuseppe Verdi, cui seguiranno La Bohème di Giacomo Puccini e Carmen di Georges Bizet. Dodici serate, quattro repliche per ciascun titolo nei fine settimana, cui si aggiunge il ricco programma di concerti, spettacoli, performance e mostre per il Festival Off.

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Teatri

Le Marche sono un museo diffuso, una rete di città d'arte e borghi storici incastonati in un mare di colline coltivate, che si affacciano su vallate che vanno dal mare all'Appennino, dove sono conservati capolavori di Piero della Francesca e Lorenzo Lotto, Rubens e Tiziano, teatri e strade romane, botteghe di ceramica.

I numerosi corsi d’acqua, tra loro paralleli, prima di perdersi nell’Adriatico, provocano cascate e rapide, segnano il territorio con impressionanti forre e spettacolari gole come quelle del Furlo, di Burano, della Rossa e di Frasassi, di Pioraco, del Fiastrone, dell’Infernaccio, solo per citarne alcune. L’acqua pura e limpida, o anche fangosa, bollente, ricca di preziose sostanze minerali, è la vera protagonista, anche nel sottosuolo.

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Terme

Grazie alle spiccate proprietà benefiche e curative, le sorgenti minerali presenti nelle Marche vengono utilizzate sia per cure idropiniche che per l'imbottogliamento e per trattamenti di medicina estetica. Tra le terme più importanti della zona, si ricordano in provincia di Ancona le Terme dell'Aspio a Camerano e le Terme San Vittore a Genga; in provincia di Macerata le Terme Santa Lucia a Tolentino e le Terme di Sarnano.

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La grotta di sale

A 1 Km dal relais, offre i benefici per tutte le patologie inerenti il sistema respiratorio.